Dispareunia e vulvodinia

Cosa indicano la dispareunia e la vulvodinia?

Quando si parla di dispareunia e di vulvodinia si fa riferimento a due disturbi sessuali che riguardano la donna. Per comprendere fino in fondo il loro significato, prenderemo come esempio il caso di due donne che hanno vissuto direttamente uno di questi due disturbi. Ecco una piccola guida di tutto quello che c'è da sapere sulla dispareunia e sulla vulvodinia.

Dispareunia, la storia di Alessia raccontata da chi l'ha vissuta

La mia storia inizia all'età di 27 anni. Premetto di essere sempre stata educata secondo il principio della libertà. Nella mia famiglia non sono mai esistiti i tabù e i miei genitori mi hanno sempre aiutata a comunicare tutto senza problemi. 

Il sesso per me ha rappresentanto fin dall'adolescenza un momento importante, quasi un rifugio in cui dare sfogo a tutti i miei desideri. Ho sempre amato molto i momenti di sesso sia quelli occasionali con partner di passaggio, sia quelli in cui ho messo molto sentimento. Fare sesso per me è sempre stato un momento di grande magia. Quando ho compiuto 27 anni però, qualcosa ha iniziato a cambiare. Il mio desiderio sessuale era sempre molto presente e anzi aveva raggiunto una maturità molto interessante, amavo esplorare e conoscere nuovi confini. Tutto andava bene se non fosse stato per il fatto che a un certo punto ho iniziato a provare dolore durante i rapporti sessuali. Una sensazione molto spiacevole: il momento più magico trasformato in un incubo. 

Per un po' ho pensato che fosse passeggero, che dipendesse dall'imminente ciclo, ma mi sono sbagliata. Ho capito che soffrivo di dispareunia. I dolori erano fortisssimi sia durante il rapporto che immediatamente dopo l'orgasmo. Sono andata a fondo per scoprire che si trattava della presenza di una malattia venerea, la clamidia, che mi aveva infiammato e aveva avuto riflessi sulla mia attività sessuale. Mentre incominciavo a capire quale terapia adottare per far scomparire la clamidia, ho nello stesso tempo assunto le piccole femminili (se ne trovano molte, come il Lovegra o il Kamagra) che hanno potenziato ulteriormente il mio desiderio sessuale e hanno come anestetizzato il dolore facendomi rivivere la meraviglia di un rapporto sessuale.

Vulvodinia capirla e conoscerla attraverso l'esperienza di Marzia

La storia di Marzia riguarda la vulvodinia o vestibolite. Marzia ha 38 anni ed è mamma di due figli. La sua vita sessuale è sempre stata appagante. Lei e suo marito hanno sempre avuto rapporti sessuali regolari nel tempo. Fino a quando Marzia ha iniziato ad avere dei problemi. Durante i rapporti sessuali avvertiva forti bruciori alle parti genitali. Le cause sono state ignote fino a che non è risalita all'origine del disturbo, che dipendeva proprio dal tessuto cicatriziale che si era venuto a formare con le due gravidanze.

Marzia è riuscita a ritrovare la normalità del piacere di avere rapporti sessuali con suo marito, grazie alla somministrazione di pillole specifiche per la sessualità femminile. Ha potuto così dimenticarsi del bruciore proprio nel momento più bello dei rapporti.

Cosa fare in presenza di vulvodinia o dispareunia?

Quando si tratta di queste problematiche, occorre risalire alla ragione che le ha scatenate. Spesso l'origine è facilmente riconducibile a:

Malattie genitali, come quelle veneree (candida per esempio) o malattie infiammatorie all'altezza del pube;

  • I postumi della gravidanza e del parto in particolare;
  • La carenza di estrogeni;
  • Patologie gastro intestinali;
  • Esiti di interventi chirurgici;
  • Altro.

In base alla sua origine un disturbo come la dispareunia o la vulvodinia può essere curato e superato, anche attraverso una auto analisi che aiuti a risalire alle cause e che possa essere un punto di partenza per individuare la cura più opportuna. 

Non si tratta comunque di problemi seri ma che non vanno trascurati e che invece possono trovare diverse vie risolutive affinché si riesca a riprendere una regolare via di guarigione.