Priapismo e dintorni

A cosa ci si riferisce quando si parla di priapismo?

Quasi sempre il pensiero di un uomo sessualmente attraente o di essere virili è associato alla capacità di ottenere una vigorosa erezione. Nell'immaginario collettivo è quasi sempre cosi.

Purtroppo esistono alcune circostanze nel corso delle quali non è sempre positivo esibire una erezione potente e massiccia. Cerchiamo allora di conoscere meglio uno dei disturbi sessuali maggiormente temuti dagli uomini di tutto il mondo, un fenomeno noto con il nome di priapismo.

Cos'è il priapismo e quando accade?

Avere un pene eretto e turgido per te è una chimera? Desidereresti poter avere sempre l'erezione in modo da essere pronto in qualsiasi momento? 

Niente di più sbagliato! Il priapismo è un fenomeno in base al quale il pene è sempre in erezione e procura anche molta sofferenza. Esso avviene in maniera inversamente proporzionale all'eccitazione e al desiderio sessuale. In altre parole si tratta di una erezione che si presenta in momenti impensabili e non dietro stimolazione sessuale.

Il priapismo può essere di 2 specie:

  • Priapismo ischemico
  • Priapismo non ischemico.

Il priapismo ischemico avviene quando il sangue nel pene eretto non riesce a defluire ed è come intrappolato, provocando appunto una erezione perenne.

Il priapismo ischemico deve essere considerato una urgenza e va risolto recandosi nel minore tempo possibile presso un presidio medico, dove sarà esercitata una manovra che aiuti il sangue a defluire. Se non curato, il priapismo ischemico può condurre alla disfunzione erettile.

Il priapismo non ischemico, invece, si presenta quando il flusso sanguigno non è del tutto regolare. Anche in  questo caso le conseguenze possono significare disfunzione erettile. Il priapismo non ischemico di solito accade quando avviene la rottura di una vena. 

Da cosa dipende il priapismo: le cause

Il priapismo generalmente è causato dall'assunzione di farmaci dannosi a base di papaverina o di alprostadil. Molti pazienti infatti pensano di incrementare la potenza sessuale attraverso questi prodotti, mentre dovrebbero ricorrere ai più efficaci Viagra o Cialis o Levitra o altri dello stesso principio attivo che non provocano questo genere di disfunzioni e che effettivamente potenziano l'attività sessuale.

In rari casi il priapismo può scaturire da altre problematiche come la leucemia, la talassemia, da problemi neurologici o dal cancro alla prostata.

Spesso anche gli uomini che stanno vivendo un periodi di forte depressione o ansia e che ricorrono a sostanze antidepressive, rischiano di essere soggetti al priapismo. 

Nella minoranza delle incidenze, invece, il priapismo deriva da infiammazioni dell'apparato genitale come la cistite o la prostatite. 

Perchè si chiama priapismo: origini del nome

Il nome Priapismo deriva dall'associazione alla divinità greca di Priapo, il dio della fertilità e la cui madre era Afrodite. Priapo era mitologicamente noto per le dimensioni e il turgore del suo pene. 

Perchè non desiderare di avere sempre il pene in erezione?

Le ragioni per cui non è il caso di desiderare di avere un pene in erezione involontaria per ore sono diverse. Vediamole con ordine:

  • Il priapismo è a tutti gli effetti una patologia: non c'è da andarne fieri anche perchè arreca non poco dolore a chi ne soffre e, se non trattato, rischia di trascendere in gravi patologie;
  • Il priapismo è una disfunzione della vascolarizzazione, pertanto se qualcosa non funziona come dovrebbe a livello sanguigno, meglio non sperimentarla; 
  • Il priapismo è spesso causato da farmaci sbagliati o da abusi alimentari (alcol), pertanto non è da associare a uno stato di salute e benessere ottimali;
  • Il priapismo non è la prova di un pene in salute: può sicuramente essere curato ma si tratta pur sempre di una seria disfunzione che può' arrivare a durare fino a 6 ore consecutive;
  • Il priapismo non è sinonimo di piacere sessuale: sebbene il pene si presenti grande e duro, la sensazione non è quella di piacere ma di dolore.

Non motivo di orgoglio dunque ma serio problema che va affrontato in tempi rapidi prima che degeneri in qualcosa di pericoloso per la salute.

Niente allarmismi in ogni caso purchè si ricorra al parere di uno specialista che valuti se intraprendere la via chirurgica o se avviare la procedura di deflusso del sangue, attraverso manovre e con l'ausilio di attrezzature idonee che rimettano correttamente il sangue in circolo e facciano rientrare la dolorosa erezione.